Michele's profileZaphod Beeblebrox ^^"PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
February 20 Traduzione di quanto detto poc'anzi, riordinata Da dove ha origine il termine? La parola omofobia è apparsa per la prima volta negli anni sessanta. George Weinberg, uno psicologo americano, sembra essere stato il primo ad usarla nel suo studio nel 1969. La usò di nuovo nel 1972 nel suo libro "Society and the Healty Homosexual". K.T. Smith usò questa parola nel 1971 in un articolo chiamato "Homophobia: A Tentative Personality Profile". Autori francofoni si adattarono velocemente. Weinberg definì così l'omofobia nel 1972: "La paura espressa dagli eterosessuali in presenza di un omosessuale, e il ribrezzo che una persona omosessuale ha per se stessa." In molti hanno suggerito l'uso del termine eterosessismo, ma omofobia ha vinto lo scontro. Altri neologismi stanno gradualmente comparendo, come lesbofobia, che è definita come avversione per lesbiche e lesbismo, e bifobia, l'avversione per bisessuali e bisessualità. Consapevolezza L'ostilità contro gli omosessuali, uomini e donne, è sfortunatamente sempre esistita. Ciò che è cambiato è che ora la gente è più consapevole della sua esistenza ed ha iniziato a denunciarla. La stessa assenza della parola omofobia per così tanti anni mostra chiaramente il rifiuto della società di riconoscere la leggittimità di un orientamento sessuale che si riteneva abnormale. L'omofobia va contro il pregiudizio sociale, individuale e ordinato. Rivela una vera ostilità per o esclusione di persone omosessuali, uomini e donne, il che ha ripercussioni su ogni passo della vita. Come tutti gli atteggiamenti e i comportamenti basati sul pregiudizio e sull'odio, come sessismo o misoginia, razzismo e antisemitismo, l'omofobia non ha fondamenti seri. Nasce dall'incapacità dell'individuo o della società di accettare le differenze degli altri, che sono quindi percepite come una minaccia per gli individui e, di conseguenza, per la società in generale. Alcuni movimenti secolari e religiosi hanno anche affermato che un pieno riconoscimento legale e sociale dell'omosessualità metterà in pericolo la perpetuazione della razza umana. La premessa dell'omofobia è che l'omosessualità è inferiore, anormale e di margine. Manifestazioni dell'omofobia L'omofobia si manifesta in vari modi, sia a livello conscio che inconscio, e può anche essere internalizzata.
La fondazione Émergence dà le seguenti definizioni delle diversità sessuali: Eterosessismo L'eterosessismo è il credere che tutti siano eterosessuali e che l'eterosessualità sia l'unico modo di vivere accettabile. Questa opinione, che si basa sull'idea che la maggioranza regni e che sia di conseguenza normale, è solitamente la fonte dell'omofobia. Omofobia L'omofobia è un atteggiamento o sentimento negativo, avversione per gay e lesbiche o per l'omosessualità in generale. È anche il rifiuto delle persone considerate gay o lesbiche e di tutte le cose a loro associate come, per esempio, la non-conformità al proprio sesso. Le seguenti sono variazioni dell'omofobia:
La transfobia è un atteggiamento o sentimento negativo, avversione per transgender, transessuali o gente che sta effettuando la transizione. Persona transgender Persone che percepiscono e identificano se stesse come appartenenti all'altro sesso e che sentono il bisogno di vivere di conseguenza. In contrasto ad una persona transessuale, un transgender rifiuta un cambiamento legale o fisico di sesso. Una persona transgender è anche colui che non conforma se stesso alla norma imposta dalle identità sessuali maschili e femminili; alcune persone si considerano "gender-fluid". Transessuale Una persona che ha già cambiato il suo sesso fisicamente o che sta facendo la transizione tramite trattamento medico o chirurgia. Questa transizione è solitamente irreversibile. Persona con due spiriti Una persona con due spiriti è qualcuno che, secondo la tradizione amerinda, ha due spiriti, uno femmina e uno maschio. Persona intersessuale Una persona intersessuale è qualcuno che mostra caratteristiche fisiche di entrambi i sessi. Comunità LGBTTI LBGTTI è un acronimo che sta per comunità "Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transgender, Transessuali e Intersessuali". La questione dell'omofobia - International Day Against Homophobia. February 19 Yo-ho beviamoci su Definitions The Fondation Émergence gives the following definition of sexual diversity: Heterosexism Heterosexism is the belief that everyone is heterosexual and that heterosexuality is the only acceptable way of being. This belief, which relies on the idea that the majority rules and is therefore normal, is often the source of homophobia. Homophobia Homophobia is a negative attitude or feeling, an aversion towards gays and lesbians or towards homosexuality in general. It is also the rejection of people considered gay or lesbian and of all things associated with them, for example, gender non-conformity. The following are variants of homophobia:
Transphobia is a negative attitude or feeling, an aversion towards transgender people, transsexuals or people who are transitioning. Transgender Person Person who perceives themselves and identifies as belonging to a different sex and who feels the need to live that way. In contrast to a transsexual person, the transgender person refuses gender reassignment or a sex change. Also a transgender person is someone who does not conform to the norm imposed by male and female gender identities; some people consider themselves gender-fluid. Transsexual Person Person who has already changed their sex physically or a person who is making that transition through medical treatment or surgery. This transformation is usually irreversible. Two-spirited Person A two-spirited person is some who according to Amerindian tradition has two spirits, one female and one male. Intersex Person An intersex person is someone who shows physical features of both sexes. LGBTTI Communities LGBTTI is an acronym used by the Lesbian, Gay, Bisexual, Transsexual, Transgender and Intersex Communities. Where does it come from? The word homophobia appeared in the 1960’s. George Weinberg, an American psychologist, seems to have been the first to use it in a study in 1969. He used it again in his 1972 book "Society and the healthy homosexual". K.T. Smith also used this word in 1971 in an article called "Homophobia: A Tentative Personality Profile". Francophone authors quickly followed suit. Here is how Weinberg defined homophobia in 1972: "The fear expressed by heterosexuals of being in the presence of homosexuals, and the loathing that homosexual persons have for themselves." Many have suggested using the term heterosexism, but the term homophobia has won the day. Other neologisms are gradually appearing such as lesbophobia, which is defined as an aversion for lesbians and lesbianism, and biphobia, which is an aversion for bisexuals and bisexuality. Awareness Hostility towards homosexuals, men and women, has unfortunately always existed. What’s new is that people are more aware of its existence and have started denouncing it. The mere absence of the word homophobia for so many years clearly illustrates society’s refusal to recognize the legitimacy of a sexual orientation that was thought to be abnormal. Homophobia stems from individual, social, and systemic prejudice. It reveals a real hostility for or exclusion of homosexual persons, men and women, which has repercussions on every walks of life. Like all attitudes and behaviour based on prejudice and hatred, such as sexism or misogyny, racism and antisemitism, homophobia has no serious foundation. It comes from one’s and society’s inability to grasp the differences of others, which are then perceived as a threat to individuals, and, consequently, society in general. Some secular and religious movements even pretend that full legal and social recognition of homosexuality will put the perpetuation of the human race in peril. Homophobia’s premiss is that homosexuality is inferior, abnormal and marginal. Manifestations of homophobia Both on a conscious or sub-conscious level, homophobia surfaces in various ways and can even be internalised.
February 18 Acua [cit.]Il corpo umano è composto per il 70% di acqua. Quello delle meduse per il 95%. I tre quarti della superficie terrestre sono coperti di acqua. L'acqua è alla base della vita. Un essere umano può sopravvivere senza acqua solo per pochi giorni. L'acqua allo stato solido è nota come "ghiaccio". (Acqua in bocca, eh). February 07 Solo una cosa Il primo sapore che ricorda è quello di una carota. Il primo odore, quello di un limone tagliato a metà. Ricorda che pianse quando scoprì la distanza. E ricorda che una mattina ci fu la scoperta dell'ombra. (Fine Maggio: spettacolo) February 03 Bahnhof...Be the death of me! Necessario collegamento con quella fottuta canzone. Anzi, obbligatorio. |
|
|