Michele's profileZaphod Beeblebrox ^^"PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    October 11

    Meraviglia! Marta, non va bene non farsi piacere Shakespeare! Kupò, ti adoro! Alessia, ti amo! Maro, ti ho detto che ieri ho visto un tipo che ti assomigliava troppo?

    È egli più decoroso per l'anima di tollerare i colpi dell'ingiusta fortuna, o impugnare le armi contro un mare di dolori e, affrontandoli, finirli? Morire, dormire. null'altro; e dire che con quel sonno poniamo termine alle angoscie del cuore e ai mille affanni naturali di cui è erede la carne,... è una conclusione da essere avidamente desiderata. Morire,... dormire! forse sognare...; ah, ecco il punto; perocchè quali sogni possono sopravvenire in quel sonno di morte, allorchè reciso abbiamo il filo di questo mondo? Ecco quello che ci trattiene, ed è ciò che rende l'infortunio sì lungo: perocchè chi vorrebbe altrimenti sopportare i flagelli del tempo, gli oltraggi degli oppressori, le contumelie dei superbi, le angoscie dell'amore disprezzato, le cabale della legge, l'insolenza dei governanti, e i vilipendi che il merito paziente soffre dall'abbietta ignoranza quando un ferro gli basterebbe per darsi quiete? Chi vorrebbe sopportare questi fardelli, e gemere, e affannarsi, trascinando un'inferma vita, se non fosse il timore di qualche cosa al di là della tomba, di quel paese ignoto, da cui nessun viaggiatore ritorna, che turba la volontà, e fa preferirci i mali che abbiamo, piuttostochè affrontare altri che ci sono sconosciuti? Così la coscienza ci rende tutti codardi, e il colore ingenito della risoluzione rimane offuscato dalla pallida ombra del pensiero; così le imprese di maggior polso e momento si sviano dal loro corso naturale, e perdono il nome di azioni.